Tu sei qui:Home / Notizie / Dal 18 al 22 novembre all’Università di Bari i valutatori del Consiglio d’Europa per la Settimana del Passaporto Europeo delle Qualifiche dei rifugiati: 47 candidati per la 4° sessione italiana

Dal 18 al 22 novembre all’Università di Bari i valutatori del Consiglio d’Europa per la Settimana del Passaporto Europeo delle Qualifiche dei rifugiati: 47 candidati per la 4° sessione italiana

 

Si terrà a Bari da lunedì 18 al 22 novembre la Settimana del Passaporto Europeo delle Qualifiche dei rifugiati.  

I valutatori del Consiglio di Europa e del Cimea hanno scelto l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, attraverso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione e il Centro per l’Apprendimento Permanente C.A.P., per offrire a beneficiari di asilo politico o protezione internazionale una chance di riconoscimento delle qualifiche e dei titoli di studio ottenuti precedentemente all’arrivo in Italia. La loro candidatura (è questa la novità assoluta) sarà esaminata anche in caso di scarsa o assente documentazione dei titoli originali.

Il passaporto EQPR (European Qualifications Passport for Refugees) fornisce una valutazione dei titoli di istruzione superiore ottenuti nel Paese di provenienza consentendo l'ammissione a ulteriori studi nelle università dei Paesi di arrivo e agevolando il processo di integrazione e di occupazione. 

Il documento potrà essere utilizzato dai rifugiati anche in altri Paesi Europei e potrà essere rilasciato anche per titoli di istruzione secondaria, diventando quindi utilissimo per l’accesso all’istruzione accademica.

In totale sono 47 i candidati che hanno richiesto, attraverso il C.A.P. di Uniba e la Ruiap, il rilascio dell’EPQR nel corso della 4° sessione di valutazione italiana, e che quindi attendono di vedersi riconosciuti titoli di studio e qualifiche, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Lisbona

Sulla base della documentazione disponibile e di un colloquio strutturato in inglese, francese o arabo che si svolgerà nel Dipartimento ForPsiCom, i 47 candidati riceveranno una valutazione dei titoli di istruzione superiore, dell'esperienza di lavoro pregressa e delle competenze linguistiche. 

 

La Ruiap, la Rete Universitaria Italiana per l'Apprendimento Permanente di cui fa parte l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, attraverso la Lumsa e il C.A.P. di Uniba promuove inoltre due appuntamenti sul tema della valutazione delle competenze dei migranti e dei rifugiati, il 19 novembre

Il primo sarà un workshop tecnico riservato a project manager/coordinatori di enti erogatori di servizi di IVC, sul tema Individuazione, Validazione e Certificazione delle competenze di migranti e rifugiati e intende promuovere pratiche di IVC realizzate sul territorio italiano, anche in attuazione dei progetti FAMI, per facilitare il confronto tra gli operatori sulle modalità di intervento e le problematiche specifiche dell’erogazione dei servizi rispetto al target dei migranti. 

Il secondo seminario, aperto al pubblico, presenterà esperienze di inclusione e integrazione accademica promosse dalle università italiane, oltre che le esperienze di valutazione delle credenziali educative da parte di enti di ricerca, università, ministeri e istituzioni evidenziando la connessione con i servizi di Individuazione, Validazione e Certificazione (IVC) delle competenze ai sensi del Decreto 13/2013. 

Appuntamento nell’ Aula Magna dell’Ateneo ore 14.30, il 19 novembre, alla presenza dei delegati di CRUI e Andisu, e di Stefano Bronzini Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro che consegnerà il primo diploma di laurea conseguito da uno studente rifugiato di Uniba.

 

Pubblicato il: 13/11/2019  Ultima modifica: 30/09/2020